mercoledì 21 ottobre 2020

Recuperiamoci Open - Alla ricerca di Babbo Natale/2 - OpenLab & raccolta tappi 24.10.20

 

Sabato 24 Ottobre 2020

via Rubieri 43 – Prato

 orario 10-13

 

L’autunno per Recuperiamoci! APS ONLUS:

Recuperiamoci OpenLab - Alla ricerca di Babbo Natale/2 & raccolta tappi

 

 

Tutti invitati a via Rubieri 43 a Prato, in un magazzino (temporaneo e da lasciare) pieno di belle cose recuperate.

Giocattoli per piccoli e grandi, tante idee regalo di ogni genere,  recuperate nei migliori garage di Prato. Recupereremo insieme a voi gli oggetti arrivati recentemente, circa 400 KG!!

SPECCHIO DELLE MIE BRAME: dalle migliori soffitte pratesi, di ogni genere,  tipo e forma anche alberini di Natale, grazie alla collaborazione con “Laboratorio artistico Angela Ciccarello

UN LIBRO PER TUTTI: I visitatori  potranno scegliere un libro da portare a casa gratuitamente.

CALCINO CHE PASSIONE: partitelle estemporanee con il calcino Vintage appena revisionato.

 

 

TAPPI PER JO: Prosegue la raccolta tappi di plastica per far curare la piccola Jo che a breve tornerà a casa con le “nuove” gambine!

 

I visitatori troveranno un mare di cose: giocattoli biciclette, bauli, quadri, specchi, armadi, letti, tavoli, sedie e tanti oggetti utili che possono ancora dare emozioni. Tonnellate di oggetti sempre belli rimessi a valore, in vendita a sostegno del “Centro sperimentale del riuso e del recupero creativo”, progetto in autoproduzione da 11 anni.

Troveranno soprattutto lo spirito dell’economia circolare e solidale allo stato puro, un sogno possibile. Per info: 337798832

Evento Covid free: necessaria la mascherina e il distanziamento, bisogna registrarsi all'arrivo.

I NOSTRI NUMERI:

32 tonnellate di materiali recuperati nel 2018 e 48 tonnellate nel 2019. Nel 2020 (considerando il lockdown) le tonnellate fin qui sono ben 25. Abbiamo sostenuto direttamente e contribuito a ricollocare 7 soggetti capofamiglia, disoccupati e costretti ai margini della società.

La principale criticità del progetto è non avere un luogo stabile, dove poter costruire percorsi strutturati: li abbiamo sperimentati e costruiti lo stesso, come abbiamo potuto, ora è necessario un altro passo in avanti, serve il nuovo contenitore.

Per questo ci rivolgiamo a tutti, chiedendo sostegno e condivisione, per trovare una nuova sede .

Ringraziamo gli amici e le realtà artigianali che sostengono da anni questa azione di rigenerazione umana per la città di Prato: FornoFogacci- CoppiniSport- Arpatex- Officine Meccaniche Martelli- DOORS Prato- Sanital –Elettropotenza- StudioVertigo- La Fenice- Laboratorio artistico Angela Ciccarello. E gli altri, che sono tanti, che preferiscono non essere citati.

Ringraziamo e invitiamo tutti a condividere il nostro video YouTube: https://youtu.be/SNWX5sW6vj0

Segnalazioni e contatti: info@recuperiamoci.org - tel. 337798832.

 

Evento FB: https://fb.me/e/1PJHSkryd

 



 

giovedì 3 settembre 2020

Non scarti ma nuove emozioni- Economia Circolare a Prato Vol.01 05 settembre 2020 ore 10-13.30

Si riparte con gli appuntamenti del sabato di Recuperiamoci! Tutti invitati a via Rubieri 43 a Prato, in un magazzino (temporaneo, da lasciare presto) pieno di cose recuperate.
Una nuova disposizione che rappresenta il nostro futuro.
In questi ultimi mesi abbiamo lavorato tanto, cambiando e riposizionando oggetti e pensieri, riflettendo sul valore sociale e ambientale della nostra azione, lasciandone i limiti ai veri responsabili, per non perdere di vista gli obiettivi felici che ci attendono.

Ci spiace, non possiamo farne a meno, restiamo lontani dall’assistenzialismo, è la nostra cifra. I visitatori troveranno un mare (riordinato) di cose: biciclette, bauli, quadri, specchi, armadi, letti, tavoli, sedie e tanto altro. Tonnellate di oggetti rimessi a valore, in vendita a sostegno del nostro Centro del riuso e del recupero,  progetto  in autoproduzione da 11 anni.
Troveranno soprattutto lo spirito dell’economia circolare e solidale allo stato puro, un sogno possibile. Per info: 337798832



Il nostro Centro del Riuso Sperimentale a Prato nel 2018 ha recuperato 32 tonnellate di materiali e 48 tonnellate nel 2019. Dalla fine del lockdown  le tonnellate sono ben 12.  Ha sostenuto direttamente e contribuito a ricollocare 7 soggetti capofamiglia, disoccupati costretti ai margini della società.

La principale criticità del nostro progetto è il non avere mai avuto un luogo stabile, dove poter  costruire percorsi strutturati: li abbiamo sperimentati e costruiti lo stesso, come abbiamo potuto,
 ora è necessario un altro passo in avanti, serve il nuovo contenitore.

Per questo ci rivolgiamo a tutti, chiedendo sostegno e condivisione, convinti di trovare una soluzione.

Ringraziamo gli amici e le realtà artigianali che sostengono da anni questa azione di rigenerazione umana per la città di Prato: FornoFogacci- CoppiniSport- Arpatex- Officine Meccaniche Martelli- DOORS Prato- Sanital –Elettropotenza- StudioVertigo- La Fenice- Vetreria Ciccarello. E  gli altri, che sono tanti, che preferiscono non essere citati. Ringraziamo e invitiamo tutti a condividere il nostro video YouTube: https://youtu.be/SNWX5sW6vj0
ed a inviarci eventuali segnalazioni e contatti a info@recuperiamoci.org .



martedì 18 febbraio 2020

Recuperiamoci! 2020: dieci anni di azione sociale sul territorio pratese

Qui di seguito lo "stato dell'arte " dei nostri dieci anni di esperienza nel mondo del recupero. 

La principale criticità del nostro progetto è il non avere mai avuto un luogo stabile, dove poter  costruire percorsi strutturati. Li abbiamo sperimentati e costruiti ugualmente con le risorse a disposizione, ora è necessario un altro passo in avanti, serve il contenitore.
Per questo chiediamo a tutti di aiutarci a diffondere la nostra necessità di trovare un magazzino per continuare nel nostro progetto, speranzosi di trovare una soluzione.



“RIFIUTI ZERO”: UNA NUOVA SENSIBILITÀ, UN PROCESSO AMBIZIOSO!
La situazione:
·      Le città hanno bisogno di un luogo multifunzionale designato in cui la prevenzione e il riutilizzo dei rifiuti siano promossi ed esercitati in termini pratici.
·      Al momento la maggior parte delle città si concentra fortemente sull'uscita dei rifiuti dalla città il più rapidamente possibile e ai costi più bassi possibili. Ciò significa anche un'attenzione limitata alla prevenzione dei rifiuti e alla gestione delle risorse nella fase post-uso della catena del valore.
·      Oggi mancano le strutture che sostengono e promuovono: la prevenzione dei rifiuti,
il loro riutilizzo e la riparazione.
·      C'è poca conoscenza tra i consumatori ed i cittadini sulla prevenzione dei rifiuti e consumo sostenibile e come la gente può evitare la produzione di rifiuti nella propria vita quotidiana.
·      Le informazioni e le conoscenze relative ai servizi di riparazione e riutilizzo in città sono limitate, così come la panoramica delle iniziative e dei servizi esistenti.

MISSIONE DI RECUPERIAMOCI
Recuperiamoci è un’organizzazione senza scopo di lucro (Onlus) ed il plurale del marchio ha un senso in quanto:

RECUPERIAMO oggetti dei quali la gente desidera disfarsi perché, considerati non più utili, intercettandoli prima che finiscano in discarica, pulendoli, ritoccandoli, riparandoli per riportarli a nuova vita.
 È un’azione sociale in quanto gli oggetti recuperati vengono ceduti a costi bassissimi a favore di chi non può o non vuole spendere per beni di prima necessità.
È un’azione sociale in quanto contribuisce alla difesa dell’ambiente, trasformando gli oggetti intercettati da “rifiuti” in “risorse”, nell’ottica dell’economia circolare.

RECUPERIAMO Persone disagiate, sostenendole e offrendo loro l’opportunità di ridare un senso alla loro vita attraverso il lavoro ed il valore della relazione.
È un’azione sociale in quanto contribuisce a sostenere persone con pesanti problemi di sopravvivenza, dando loro temporanea sussistenza, facilitando il loro reinserimento nella società.

STRATEGIA
·      Da dieci anni abbiamo promosso la sensibilità al riuso dei rifiuti, con grande anticipo rispetto  al territorio, con risultati soddisfacenti e con una evoluzione costante del modello di trasformazione dei rifiuti in risorse.
·      Stiamo lavorando ad un modello di business da proporre alla collettività per ampliare le quantità di materiali recuperati. I risultati economici sono già interessanti e permettono di pensare a risultati positivi sia economici che occupazionali, nel giro di due anni.
·      Abbiamo intenzione di partecipare a progetti, anche europei, per individuare procedure per migliorare la raccolta e la riparazione degli oggetti, ai fini della sicurezza personale ed ambientale, individuando ostacoli e raccomandazioni.
·      RECUPERIAMOCI estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti. Una sua caratteristica peculiare è quella di coinvolgere operativamente  persone disagiate, disoccupati o emarginati.

RECUPERIAMOCI: L’ATTIVITÀ NEL DETTAGLIO
Chi sono gli interlocutori presso i quali si reperiscono gli oggetti:
·      Privati che desiderano svuotare le loro “cantine”
·      Famiglie che, in occasione di un cambio di abitazione, desiderano disfarsi di mobili, ed altri oggetti d’uso recuperabili.
·      Imprese, professionisti ed esercizi commerciali in via di sviluppo che desiderano rinnovare mobili ed attrezzature

Chi sono gli interlocutori ai quali vengono ceduti gli oggetti recuperati:
·      Cittadini sensibili ai temi ambientali  e in cerca di oggetti particolari
·      Persone meno abbienti in cerca di beni di utilizzo comune  
·      Piccole imprese e professionisti che desiderano limitare gli investimenti, per allestire la loro sede pur ottenendo un risultato efficace.

L’attività di  intercettazione e di recupero  
·       Sopralluogo nella cantina o nell’ appartamento da liberare per visionare gli oggetti .
·       Individuazione degli oggetti riparabili e di quelli in buone condizioni 
·       Pubblicazione sui social e invio ai soci interessati 
·       Trasporto in sede per catalogazione/ pulizia/ restauro/esposizione
·       Trasferimento in officina degli oggetti per la riparazione o il restauro
·       Organizzazione e differenziazione del materiale irrecuperabile

L’attività di vendita degli oggetti recuperati
·      Via internet
·      Vendita nella sede
·      Eventi tematici
·      Mercatini locali

IL FINANZIAMENTO DELL’ATTIVITÀ

Come si regge l’organizzazione in termini economici?
I ricavi sono rappresentati da:
·      Ricavi dalle quote associative
·      Ricavi dalle vendite degli oggetti recuperati
·      Contribuzioni volontarie (deducibili) di cittadini ed imprese che credono nel valore sociale dell’organizzazione.
·      Partecipazione a bandi per progetti ambientali e sociali

I costi principali sono rappresentati da:
·      Affitto (a meno che non si riceva in comodato gratuito) e manutenzione della sede
(Oggi abbiamo due piccole sedi, una delle quali in comodato gratuito con un enorme dispendio di forze: CERCHIAMO UNA NUOVA SEDE DI 300 mq, MA INCONTRIAMO GRANDI DIFFICOLTA!
·      Il costo dei consumi (Energia, gas, acqua, telefono, carburanti, assicurazioni, ecc.)
·      L’ammortamento e la manutenzione del furgone, delle attrezzature per la riparazione ed il restauro.
·      L’acquisto di pezzi di ricambio e materiali per le riparazioni
·      Rimborsi spese

I RISULTATI DELL’ATTIVITÀ
Il nostro Centro Sperimentale del Riuso a Prato nel 2018 ha recuperato 32 tonnellate di materiali e 48 tonnellate nel 2019. Ha sostenuto direttamente e contribuito a ricollocare 7 soggetti capofamiglia, disoccupati e ai margini dell'illegalità.
Nei dieci anni di attività questi sono i risultati:
      240 ragazzi con dipendenze sostenuti e 40 accompagnati  alla riduzione del danno (Prato, Via Pier Cironi 2013-2015)
      700 soggetti marginali precari  coinvolti in azioni sostenibili (Progetto Prato 2015, SvuotaLaCantinaPrato 2016-2018).
      1200 persone con problemi, incontrate, ascoltate e indirizzate a soluzione
      40.000 persone portate in strada in occasione degli oltre 300 eventi organizzati.


RINGRAZIAMENTI
Ringraziamo gli amici e le imprese che sostengono questa azione di rigenerazione umana per la città di Prato:, Arpatex, Coppini Sport, DOORS Prato, Elettropotenza, La Fenice, Forno Fogacci, Officine Meccaniche Martelli, Sanital, StudioVertigo, Vetreria Ciccarello.
E gli altri, che sono tanti, che preferiscono non essere citati.

LE PRINCIPALI COORDINATE DI RECUPERIAMOCI

      Ragione sociale: Recuperiamoci Onlus
      Sede amministrativa: via della Solidarietà 18, 59100 PRATO
Telefono: +39 337 798832
      Video YouTube: https://youtu.be/SNWX5sW6vj0
      Presidente Paolo Massenzi
      Email paolo@recuperiamoci.org
      Magazzini: Via Bruno Cialdini 1B e Via Rubieri 43 Prato

martedì 22 ottobre 2019

“RECUPERIAMOCI! ONLUS CERCA UNA FISSA DIMORA”


Entro il 31 dicembre 2019 dovremo liberare il laboratorio/deposito temporaneo di via Rubieri 43 e restituire il locale alla proprietà. Per questo, fatte le dovute valutazioni,  siamo alla ricerca  di un capannone di 300 mq con piazzale, zona Prato centro-ovest (Strozzi-Pistoiese-Filzi-Bologna)  anche  dissequestrato e da rimettere a norma poiché, dopo dieci anni, abbiamo tutti gli strumenti e le competenze necessarie.
I nostri numeri - Recuperiamoci! onlus - dieci anni di rigenerazione :
-       70 realtà mappate e promosse (su 620), attive nel recupero dei detenuti, tossicodipendenti e marginali (Jail Tour 2009-2013)
-       240  ragazzi con dipendenze sostenuti e 40 accompagnati  alla riduzione del danno (Prato, Via Pier Cironi 2013-2015)
-       700 soggetti  marginali precari  coinvolti in azioni sostenibili (Progetto Prato 2015, SvuotaLaCantinaPrato 2016-2018).
-       1200 persone con problemi, incontrate, ascoltate e indirizzate a soluzione
-       40.000 persone portate in strada in occasione degli oltre 300 eventi organizzati.

Il nostro Centro del Riuso Sperimentale a Prato ha recuperato 32 tonnellate di materiali nel 2018 e ben 42 tonnellate nei primi dieci mesi del 2019. Ha sostenuto direttamente e contribuito a ricollocare 7 soggetti capofamiglia, disoccupati e ai marginidell'illegalità.

La principale criticità del nostro progetto è il non avere mai avuto un luogo stabile, dove poter  costruire percorsi strutturati: li abbiamo sperimentati e costruiti lo stesso fin che abbiamo potuto, ora è necessario un passo in avanti.

Abbiamo sperimentato occupabilità stabile per 5/10 soggetti, ora serve il contenitore.

Nella nostra forma di economia abbiamo dato e diamo precedenza al sostegno di disoccupati volenterosi: per questo possiamo pagare un affitto massimo  di 400 euro mese, convinti di poter far meglio già nel secondo anno  di eventuale locazione.

Ringraziamo gli amici e le realtà artigianali che sostengono questa azione di rigenerazione umana per la città di Prato: FornoFogacci- CoppiniSport- Arpatex- Officine Meccaniche Martelli- DOORS Prato- Sanital –Elettropotenza- StudioVertigo- La Fenice- Vetreria Ciccarello. E tanti altri che preferiscono non essere citati.

Recuperiamoci! Onlus  - info@recuperiamoci.org  - +39 337798832